APOSTOLUS · PATRONUS

Padre Pio da Pietrelcina

«Intercessore dei sofferenti e degli ammalati»
Icona — Padre Pio da Pietrelcina
S · PIVS · A · PIETRELCINA
L'unico sacerdote stigmatizzato riconosciuto nella storia della Chiesa

Il frate che portò le piaghe di Cristo

Francesco Forgione nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, piccolo borgo del Sannio campano. Entrato tra i Frati Minori Cappuccini con il nome di fra Pio — in onore di papa Pio I — trascorse quasi tutta la sua vita sacerdotale nel convento di San Giovanni Rotondo, sul promontorio del Gargano, che divenne uno dei santuari più frequentati del mondo cattolico.

UNA VOCAZIONE FIN DALL'INFANZIA

Francesco manifestò una singolare pietà fin da bambino: a cinque anni si consacrò a Gesù, e a dieci la famiglia iniziò ad orientarlo verso la vita religiosa. Nel 1903 entrò nel noviziato cappuccino, ricevendo il nome di fra Pio. Ordinato sacerdote nel 1910 a Benevento, portò fin dall'inizio il peso di una salute cagionevole insieme a una vita interiore di straordinaria profondità.

Nel 1916 fu assegnato al convento di San Giovanni Rotondo, sui monti del Gargano. Questa località sperduta della Puglia divenne il centro di tutto il suo futuro ministero — e col tempo si trasformò in una delle più grandi mete di pellegrinaggio al mondo.

LE PIAGHE DELLA CROCE

Il 20 settembre 1918, mentre pregava davanti al crocifisso nel coro della chiesa conventuale, Padre Pio ricevette le stimmate permanenti — le piaghe sulle mani, sui piedi e sul costato, corrispondenti alle ferite del Cristo crocifisso. Le piaghe non si rimarginarono nei successivi cinquant'anni, fino alla morte del santo nel 1968. Padre Pio rimase l'unico sacerdote nella storia della Chiesa ufficialmente riconosciuto come stigmatizzato.

Il Vaticano si mostrò inizialmente molto cauto: nel 1923 Padre Pio fu temporaneamente privato della facoltà di celebrare la Messa in pubblico e di confessare. Solo nel 1964 papa Paolo VI gli restituì pienamente tutte le funzioni sacerdotali. Numerosi testimoni riferirono che le piaghe emanavano un profumo di fiori — uno dei segni che i teologi chiamano 'odor sanctitatis'.

CONFESSORE E TAUMATURGO

Il confessionale fu il cuore del ministero di Padre Pio. I pellegrini attendevano settimane pur di accostarsi a lui: si raccontava che leggesse nel cuore dei penitenti, rammentando peccati dimenticati o taciuti. Numerosi testimoni riferirono guarigioni di malati incurabili, profezie e casi di bilocazione — la capacità di trovarsi in due luoghi contemporaneamente. Durante la seconda guerra mondiale, piloti alleati testimoniarono di aver visto la figura di un frate in cielo sopra San Giovanni Rotondo, attribuendo a quella visione il fatto di non aver bombardato la città.

Nel 1956, per iniziativa di Padre Pio e grazie alla generosità dei fedeli, fu inaugurata la Casa Sollievo della Sofferenza — un moderno ospedale che egli affidò personalmente alla gestione della Santa Sede. Oggi è annoverata tra le migliori strutture di ricerca medica d'Europa.

DAL SOSPETTO ALLA SANTITÀ

Tre giorni prima della morte, le stimmate di Padre Pio scomparvero improvvisamente senza lasciare alcuna traccia. Il 23 settembre 1968 si spense a San Giovanni Rotondo all'età di ottantun anni. La venerazione popolare nei suoi confronti era già immensa prima di qualsiasi riconoscimento ufficiale della Chiesa — al funerale accorsero decine di migliaia di persone.

Giovanni Paolo II lo beatificò il 2 maggio 1999 e lo canonizzò il 16 giugno 2002. Alla cerimonia di canonizzazione erano presenti oltre 500.000 fedeli. La tomba del santo a San Giovanni Rotondo è diventata la terza meta di pellegrinaggio cattolico più visitata al mondo, dopo il Vaticano e la basilica della Madonna di Guadalupe.